Cuffie nelle orecchie, un tragitto in metro o una cena da preparare (magari una delle cinque carbonare migliori di Roma rifatta a casa): è lì che i podcast sono entrati nella vita quotidiana di milioni di persone. In questa guida abbiamo selezionato i cinque migliori podcast italiani da ascoltare nel 2026, scelti tra i titoli più seguiti del momento e pensati per gusti diversi: attualità, cronaca nera, informazione, interviste e comicità.
Migliori podcast italiani: perché gli italiani li amano sempre di più
I numeri parlano chiaro. Secondo l’ultima ricerca NielsenIQ per Audible, ripresa da Sky TG24, nel 2026 in Italia ci sono 18,5 milioni di ascoltatori di podcast, l’80% in più rispetto al 2018. Si ascolta in media cinque volte al mese, per circa 27 minuti a sessione, soprattutto a casa (79%) e durante gli spostamenti (56%).
La fascia più appassionata è quella tra i 25 e i 34 anni, e i generi preferiti sono l’approfondimento, le news, le inchieste e il crime. Il tema è il primo motivo di scelta di un podcast, seguito dal genere e dalla voce di chi racconta. Ed è proprio da qui che siamo partiti per costruire la nostra classifica.
Ecco la lista dei cinque migliori podcast italiani
- La Zanzara – Radio 24
- Indagini – Il Post
- Morning – Il Post
- Passa dal BSMT – Gianluca Gazzoli
- Tintoria – Daniele Tinti e Stefano Rapone
1. La Zanzara: il podcast più ascoltato d’Italia
Nata come programma radiofonico, La Zanzara di Radio 24 è diventata un fenomeno anche in versione podcast, dove occupa stabilmente la vetta delle classifiche. Giuseppe Cruciani e David Parenzo commentano politica, costume e cronaca con uno stile provocatorio, dando spazio alle telefonate degli ascoltatori e agli ospiti più discussi.
Perché ascoltarlo: è il modo più diretto (e rumoroso) per capire di cosa parla l’Italia. Non sempre si è d’accordo, ma difficilmente ci si annoia.
2. Indagini: il true crime raccontato con rigore
Se il crime è uno dei generi più amati, Indagini ne è la versione più giornalistica. Stefano Nazzi, per Il Post, ricostruisce i grandi casi di cronaca nera italiana e soprattutto quello che è successo dopo: le indagini, i processi, gli errori e il ruolo dei media. Esce una nuova storia al mese, spesso divisa in due puntate.
Perché ascoltarlo: niente sensazionalismo, solo fatti documentati raccontati con una voce calma e precisa. Perfetto per chi vuole capire, non solo emozionarsi.
3. Morning: la rassegna stampa per iniziare la giornata
Tra i migliori podcast italiani di informazione, Morning è la rassegna stampa quotidiana del Post, oggi condotta da Nicola Ghittoni. In circa mezz’ora mette in fila le notizie del giorno, italiane e internazionali, spiegando il contesto senza dare nulla per scontato. Nel fine settimana c’è anche l’edizione Morning Weekend.
Perché ascoltarlo: è il compagno ideale del caffè o del tragitto verso l’ufficio. Si arriva al lavoro sapendo già cosa sta succedendo nel mondo.
4. Passa dal BSMT: le interviste lunghe di Gianluca Gazzoli
Nel “basement” di Gianluca Gazzoli passano sportivi, cantanti, attori e imprenditori per conversazioni lunghe e senza fretta. Passa dal BSMT è anche un video podcast: si può ascoltare in cuffia o guardare su YouTube. Il punto di forza è il tono: gli ospiti non vengono a promuovere qualcosa, ma a raccontare il lato più umano della loro storia.
Perché ascoltarlo: per scoprire i personaggi famosi fuori dal solito copione, con puntate che scorrono anche quando superano l’ora.
5. Tintoria: la comicità che fa bene all’umore
Chiudiamo la classifica con una risata. In Tintoria i comici Daniele Tinti e Stefano Rapone intervistano ospiti del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport, tra domande spiazzanti e digressioni surreali. Il podcast è diventato così popolare da trasformarsi anche in uno spettacolo dal vivo.
Perché ascoltarlo: è la scelta giusta per staccare la testa dopo una giornata pesante. E chi ama il palcoscenico può abbinarlo a una serata in uno dei cinque teatri più belli d’Italia.
Dove e come ascoltare i podcast
Tutti i podcast di questa classifica sono disponibili gratuitamente sulle principali piattaforme: Spotify, Apple Podcasts, Amazon Music e YouTube, oltre ai siti ufficiali dei produttori. Qualche consiglio per goderseli al meglio:
- Scarica le puntate prima di partire: in aereo, in treno o in crociera non servirà la connessione (a proposito, ecco le 5 navi da crociera che devi assolutamente vedere). Se stai organizzando un viaggio, dai un’occhiata alle cinque compagnie aeree low cost con cui viaggiare.
- Attiva le notifiche per non perdere le nuove uscite dei tuoi podcast preferiti.
- Regola la velocità di riproduzione: a 1,2x si ascolta di più senza perdere il filo.
- Alterna i generi: una rassegna stampa al mattino, un true crime in palestra, una comedy la sera.
E se dopo le cuffie ti viene voglia di leggere, trovi qualche spunto tra le cinque guide da acquistare su Amazon.
Conclusioni: quale scegliere tra i migliori podcast italiani?
Non esiste un podcast giusto per tutti, ma esiste quello giusto per ogni momento della giornata. Morning per informarsi, La Zanzara per il dibattito, Indagini per chi ama la cronaca, Passa dal BSMT per le grandi interviste e Tintoria per ridere. Sono loro, per noi, i cinque migliori podcast italiani del 2026. E tu quale aggiungeresti alla lista? Scrivicelo nei commenti.

